AnalogiCars!
Lo stile intramontabile delle auto d’epoca.
Lo stile intramontabile delle auto d’epoca.
Ci troviamo nella Provincia di Trapani, un luogo dove la storia si intreccia con la bellezza naturale e le antiche tradizioni sono intrise nell'atmosfera contemporanea. Qui si celano alcune rarità automobilistiche che incarnano l'eleganza senza tempo, il design iconico e l'artigianato di alta qualità.
Le auto d'epoca italiane non sono semplici mezzi di trasporto; sono autentiche opere d'arte su quattro ruote che catturano l'immaginazione e il cuore di coloro che le incontrano.
In questo viaggio attraverso il tempo e lo spazio, nei garage, tra leve e bottoni di un'epoca in cui si utilizzava il legno nelle automobili, scopro il titolato Club Francesco Sartarelli, dedito al recupero e alla valorizzazione del patrimonio automobilistico della provincia.
Grazie al suo attuale Presidente, Alberto Santoro, ho avuto il piacere di incontrare il Sig. Salvatore Licari e sua moglie Giacoma che, con manifesto orgoglio, mi hanno guidato attraverso il loro tesoro automobilistico raccontando con amore ogni minimo dettaglio delle vetture.
Ciò che rende Salvatore davvero unico è la sua meticolosità nel preservare l'autenticità e la storicità dei suoi veicoli. Ogni particolare delle sue auto è stato curato con attenzione maniacale. Salvatore è sempre andato, infatti, alla ricerca del più piccolo dettaglio originale per mantenere intatta l'essenza dei suoi rari esemplari.
La ricerca di pezzi di ricambio non è mai una cosa semplice, ma per Salvatore, ogni sforzo è valso la pena, poiché ciascun pezzo autentico aggiunge un tocco di storia e autenticità alla sua collezione.
Ciò che rende Salvatore davvero unico è la sua meticolosità nel preservare l'autenticità e la storicità dei suoi veicoli. Ogni particolare delle sue auto è stato curato con attenzione maniacale. Salvatore è sempre andato, infatti, alla ricerca del più piccolo dettaglio originale per mantenere intatta l'essenza dei suoi rari esemplari.
La ricerca di pezzi di ricambio non è mai una cosa semplice, ma per Salvatore, ogni sforzo è valso la pena, poiché ciascun pezzo autentico aggiunge un tocco di storia e autenticità alla sua collezione.

FOTO 1 - Salvatore Licari in posa accanto alla sua Lancia Beta Montecarlo nel suo garage in Provincia di Trapani.

FOTO 1 - Salvatore Licari in posa accanto alla sua Lancia Beta Montecarlo nel suo garage in Provincia di Trapani.

FOTO 3 - Dettaglio del motore a 4 cilindri in linea da 1995 cm³ della Lancia Beta Montecarlo. La ruota di scorta veniva posizionata insieme al motore, nel vano posteriore della vettura.

FOTO 4 - Dettaglio frontale di una Alfa Romeo GT 1600 Junior.

FOTO 5 - La Sig.ra Giacoma Licari seduta in posa sui sedili della Alfa Romeo GT 1600 Junior.

FOTO 6 - Dettaglio del raro cronometro meccanico di produzione sovietica “Agat”.
Il Professore di Matematica e Fisica, Alberto Catalano, che ha dedicato una vita all’insegnamento, mi apre le porte del suo santuario sportivo: sì, perché queste auto non sono solo un semplice atto di collezionismo, ma una vera e propria esigenza nelle competizioni. Le sue vetture non sono solo esposte nel garage, ma vengono adoperate per uno scopo ben preciso: piazzarsi tra le prime posizioni nelle gare di regolarità.
Con le sue parole, Catalano mi guida svelando una dopo l'altra le sue preziose vetture d'epoca. Ogni veicolo è un capitolo nella sua storia automobilistica, una storia fatta di sfide e successi sulle strade delle competizioni.
Seduto sulla stoffa perfettamente conservata della sua Lancia Augusta del '33, Catalano - carismatico narratore - mi racconta come negli anni abbia affinato la sua strategia, trovando il perfetto compromesso tra il coefficiente* e la tipologia di vettura. Grazie alla sua attenta valutazione, Catalano è stato in grado di sperimentare il perfetto equilibrio tra prestazioni e affidabilità durante le gare di regolarità.
Ogni dettaglio è studiato attentamente insieme alla sua co-pilota e moglie, la Sig.ra Anna Vario, che condivide la stessa passione e lo accompagna, formando insieme il vittorioso e pluri-premiato equipaggio Catalano-Vario.
Con le sue parole, Catalano mi guida svelando una dopo l'altra le sue preziose vetture d'epoca. Ogni veicolo è un capitolo nella sua storia automobilistica, una storia fatta di sfide e successi sulle strade delle competizioni.
Seduto sulla stoffa perfettamente conservata della sua Lancia Augusta del '33, Catalano - carismatico narratore - mi racconta come negli anni abbia affinato la sua strategia, trovando il perfetto compromesso tra il coefficiente* e la tipologia di vettura. Grazie alla sua attenta valutazione, Catalano è stato in grado di sperimentare il perfetto equilibrio tra prestazioni e affidabilità durante le gare di regolarità.
Ogni dettaglio è studiato attentamente insieme alla sua co-pilota e moglie, la Sig.ra Anna Vario, che condivide la stessa passione e lo accompagna, formando insieme il vittorioso e pluri-premiato equipaggio Catalano-Vario.

FOTO 9 - Ritratto in posa della Sig.ra Anna Catalano, moglie del Prof. Catalano, sui sedili di una Alfa Romeo GT 2000.

FOTO 10 - Dettaglio del logo verde del “Biscione” di una Alfa Romeo GT 2000.

FOTO 11 - Il Prof. Alberto Catalano in posa davanti alla sua Lancia Augusta del 1933, insieme alla Innocenti Mini Cooper del 1975 (destra).

FOTO 12 - Il Prof. Alberto Catalano in posa sulla Lancia Augusta del ‘33. Gli interni di quest’auto classica sono interamente in tessuto e legno.

FOTO 7 - Dettaglio anteriore ricco di cromature della Fiat 1100/103 del 1954.

FOTO 8 - Fanalino posteriore della Fiat 1100/103 del 1954
Per il Dottor Rosario Sardina, questa Fiat 124 Sport del '72 rappresenta non solo un mezzo di trasporto, ma un viaggio nel tempo che evoca i ricordi dei giorni trascorsi a Palermo durante gli anni della formazione medica come Chirurgo Ortopedico.
Nel suo garage, Rosario conserva gelosamente questa traccia del suo passato, curandola con la stessa dedizione e attenzione con cui si occupava dei suoi pazienti. La Fiat 124 Coupè del '72 è diventata non solo parte integrante della sua identità e della sua storia personale, ma anche motivo di gratitudine per i successi raggiunti nel corso degli anni.
La passione del Dottor Sardina per le auto d'epoca non si limita solo alla sua Fiat 124 Coupè; nei suoi occhi si legge un profondo apprezzamento per il patrimonio automobilistico italiano nel suo insieme.
Nel suo garage, Rosario conserva gelosamente questa traccia del suo passato, curandola con la stessa dedizione e attenzione con cui si occupava dei suoi pazienti. La Fiat 124 Coupè del '72 è diventata non solo parte integrante della sua identità e della sua storia personale, ma anche motivo di gratitudine per i successi raggiunti nel corso degli anni.
La passione del Dottor Sardina per le auto d'epoca non si limita solo alla sua Fiat 124 Coupè; nei suoi occhi si legge un profondo apprezzamento per il patrimonio automobilistico italiano nel suo insieme.

FOTO 13 - Dettaglio dei fanali anteriori in funzione della Fiat 124 Spor

FOTO 15 - Vista posteriore della Fiat 124 Sport del 1972 in colorazione verde pastello.

FOTO 14 - Il Dott. Rosario Sardina in posa sulla sua Fiat 124 Sport.
Il Dott. Vincenzo Alessandro Vinci è il custode orgoglioso di una Alfa Romeo Spider 1.6. Mi ha mostrato con entusiasmo l'auto che era di suo padre: “È stata immatricolata l'8 Marzo del 1983 e mi disse che un giorno sarebbe stata mia”. E così è stato. Quest’auto non è solo un mezzo di trasporto, ma un prezioso ricordo del legame speciale tra padre e figlio. Ogni dettaglio trasuda amore e cura. Oggi, l'auto è tornata al suo stato originale, con tutta la freschezza e l'eleganza di una vettura che non mostra l'età, proprio come le più affascinanti signore. Come si dice, ad una donna non si chiede mai l'età, e lo stesso vale per i chilometri di questa Spider. Ogni chilometro percorso è un viaggio nel passato, un tributo al suo valore intrinseco e alla sua bellezza senza tempo.

FOTO 16 - Dettaglio del logo Alfa Romeo impresso sul cerchio cromato della Spider 1.6.

FOTO 17 - Dettaglio del design del fanale anteriore della Alfa Romeo Spider 1.6 terza serie.

FOTO 18 - Interni in pelle con dettagli in legno della Alfa Romeo Spider 1.6.

FOTO 19 - Il Dott. Vincenzo Alessandro Vinci in posa seduto all’interno della sua Spider 1.6
Oggi più che mai, mi è chiaro che le auto d'epoca italiane vanno ben oltre il loro status di veicoli storici; sono fatte sì con acciaio, alluminio e addirittura legno, ma sono fatte anche di storie, passione, ricordi, competizione e di famiglia. Sono testimonianze attuali di un'epoca d'oro dell'ingegneria, del design e dell'artigianato. Per chi le possiede e le preserva, queste vetture rappresentano una parte integrante anche della nostra identità e della nostra storia. Conservandone il loro fascino intramontabile e l'importanza culturale che rivestono, sono le meraviglie del vero stile "made in Italy".


